PERSONAL STORYTELLING

Raccontarsi umanamente sui social

Il termine Storytelling è ormai conosciuto dai più. Per riuscire a promuoversi nell’era digitale, pare sia impossibile riuscirci senza utilizzare i social. E utilizzare i social significa raccontare noi stessi e la nostra azienda, la nostra professione, in maniera costante e coerente.
Come possiamo raccontarci in modo efficace agli altri, affinché diventino nostri clienti o si fidelizzino quelli già esistenti?
Per spiegarlo in estrema sintesi, utilizzo 5 concetti chiave:

1_ CONSAPEVOLEZZA
È necessario avere una buona conoscenza e consapevolezza di sé, delle proprie caratteristiche, di ciò che voglio trasmettere, per poterci raccontare in modo efficace e coerente agli altri.

2_ UNICITÀ
Far emergere la nostra unicità, quindi le caratteristiche che fanno di noi e del nostro lavoro qualcosa di unico, farà si che ci distingueremo dagli altri e farà capire ai nostri clienti perché dovrebbero scegliere noi e non la concorrenza.

3_ AUTENTICITÀ
Molto gradita è l’autenticità, mostrarci per quello che siamo veramente, prima di ciò che vogliamo mostrare di essere.

4_ EMOZIONI
Per fare in modo che il pubblico entri in empatia con noi, è possibile solo se ci mostriamo come esseri umani e non come prodotti o servizi da vendere, esplicitando come ci sentiamo nel nostro racconto.
Dobbiamo essere in grado di produrre una narrazione emozionale, che sia in grado di far vivere ai clienti le emozioni, coinvolgerli, farli entrare nella nostra dimensione.

5_ COERENZA
Essere coerenti significa essere per gli altri persone e professionisti affidabili.
Scriveremo solamente ciò che è in linea con il nostro pensiero.

Riepilogando: se ho una buona consapevolezza di me, racconto la mia professione facendo emergere il lato umano e le caratteristiche che rendono me e il mio lavoro unico, mi rivelo agli altri per ciò che sono realmente senza maschera alcuna, facendo trasparire le emozioni di cui sono fatto in quanto persona, risulterò credibile, affidabile e coerente.
Come si fa a fare tutto ciò?
Tanto lavoro su se stessi, esercizio, feedback da persone competenti e fidate. 😉