I CONTENITORI DI EMOZIONI

Quaderni, diari e taccuini per viaggi speciali

C’era una volta Giulia, una bambina dai capelli rossi e gli occhi vivaci. Nonostante fosse ancora piccina, amava alla follia leggere, leggeva di continuo. Dei libri non amava solo il contenuto: le piaceva l’oggetto in sé, le piaceva tenerlo tra le sue manine. E così, una volta cresciuta, si è impegnata affinché i libri antichi non andassero distrutti dal tempo e si è ingegnata a realizzarne di nuovi con le sue mani. Mani diventate grandi, affusolate e delicate, che sanno essere tanto precise quanto creative.
Giulia oggi è una restauratrice di beni librari, archivistici e di opere d’arte su carta. Nel suo laboratorio si prende cura con rispetto dei manufatti che le vengono affidati, cercando di mantenerne il più possibile l’identità originaria. Il lavoro del restauro richiede molta precisione perché ci sono delle regole da rispettare affinché il recupero del bene avvenga nel migliore dei modi. Ed è per questo che si dedica alle opere con responsabilità e con la consapevolezza e soddisfazione che grazie al suo intervento una testimonianza potrà essere ancora portata avanti nel tempo. E usa soprattutto rispetto, lo stesso che dà a tutte le cose e alle persone.

Tra i vari lavori che le è capitato di fare, è stato particolarmente soddisfacente restaurare un trattato medico risalente alla metà del 1600, in quanto prevedeva l’intervento completo di smontaggio del volume e l’esecuzione di tutte le fasi per restaurarlo. Un lavoro complesso quindi, ma anche completo perciò la soddisfazione è stata tanta nel vedere il risultato finale, nel sapere di aver salvato un testo speciale.
Giulia ha recentemente restaurato delle sagome pubblicitarie di Primo Carnera, e anche questo lavoro è stato particolarmente interessante, soprattutto per la forma decisamente diversa dal classico rettangolo del libro.

A compensare la parte più precisa e rigorosa, non solo del lavoro ma anche della sua personalità, c’è la creatività, che le permette di sperimentarsi e di far uscire la parte più autentica di sé.
Per Giulia la creatività non ha regole e anche se sbaglia creando un oggetto nuovo, nulla è perduto: da un errore nasce un oggetto diverso, e non è detto che sia brutto.
Materiali, forme, colori e cuciture prendono vita tra le sue mani: crea quaderni, taccuini, album personalizzati  e rilegati a mano. Ciò che più le piace è l’idea di realizzare dei contenitori di emozioni altrui, come i diari di viaggio su cui le persone scrivono e conservano memorie di un momento unico. Raccontarsi è un atto speciale e contribuire ad un gesto così prezioso e intimo è un onore per Giulia ed è per questo che cerca di realizzarli su misura del cliente, personalizzandoli il più possibile.

Giulia ci regala un consiglio su come conservare i nostri libri più preziosi (antichi e non) affinché durino nel tempo:

La stanza in cui vengono conservati non deve avere un elevato grado di umidità e anche la temperatura non dev’essere eccessivamente alta o bassa.
La luce diretta del sole influisce nell’usura, così come la polvere: meglio conservarli all’interno di una scatola di cartone.

Giulia Manfré la potete trovare qui:
→ FACEBOOK : @ManfreGiulia_Restauratrice/Artista del libro

→ INSTAGRAM: @manfre.giulia

→ ETSY (nome del negozio: GIULIAMANFRE)